Bonus 600 euro erogato dall'INPS

30/03/2020

BONUS 600 EURO EROGATO DALL’INPS

Chiarimenti e modalità operative

 

Con il Decreto “Cura Italia” pubblicato il 17 marzo in G.U. al n. 70, è stata stabilita (ex. art. 28) la possibilità di chiedere una-tantum, per il mese di marzo 2020, un contributo di Euro 600.

BONUS 600 EURO (Art. 28 Decreto Cura Italia)

  • Chi

Hanno diritto all’indennità una tantum in oggetto:

  1. Professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio che versano gestione separata;
  2. Lavoratori autonomi che versano contributi esclusivamente alle gestione artigiani e commercianti;
  3. Soci di studi associati o società semplici che versano esclusivamente gestione separa;
  4. Soci di società di persone;
  5. Agenti di commercio (nota specifica: nel caso in esame da richiedere esclusivamente ad ENASARCO);
  6. Lavoratori dipendenti stagionali (turismo e stabilimenti termali) il cui rapporto di lavoro è stato cessato in modo non volontario tra il 1° gennaio 2019 ed il 17 marzo 2020;
  7. Operai agricoli a tempo determinato con almeno 50 giornate di lavoro agricolo dipendente nel 2020;
  8. Lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri nel 2019 e reddito inferiore a 50.000 euro;

NON hanno diritto all’indennità una tantum in oggetto:

  1. Professionisti e lavoratori autonomi, titolari di partita IVA contestualmente titolari di pensione;
  2. Professionisti iscritti ad albi professionali;
  3. Professionisti iscritti ad altra forma previdenziale rispetto all’INPS;
  4. Percettori del reddito di cittadinanza;
  5. Soci di società di capitali;
  6. Amministratori di società di capitali;

 

  • Come

La domanda può essere effettuata, solo in modalità telematica sul sito dell’INPS, con le seguenti modalità:

  1. Pin dispositivo rilasciato dall’INPS;
  2. SPID di livello 2 o superiore;
  3. Carta d’identità elettronica – CNS (Carta nazionale dei servizi)
  4. Modalità semplificata con richiesta ed immediato rilascio password dal sito dell’INPS.

 

NB. Qualora ne ricorrano i presupposti sarà lo Studio a provvedere alla predisposizione di apposita domanda al sito dell’INPS.

 

  • Quando

Le domande potranno essere presentate a decorrere dal 1° aprile p.v.

 

BONUS 600 EURO

(Professionisti iscritti agli Ordini)

  • Chi

Hanno diritto all’indennità una tantum in oggetto:

  1. Professionisti titolari di partita IVA attiva al 23 febbraio iscritti a Casse di previdenza private;

 

L’accesso è garantito a tutti i soggetti che, nell’anno d’imposta 2018, abbiano:

  1. avuto un reddito complessivo inferiore ad Euro 35.000;
  2. avuto un reddito complessivo compreso tra i 35.000 ed i 50.000, a condizione che abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività di almeno il 33% nel primo trimestre 2020 rispetto allo stesso periodo 2019 a causa del virus COVID-19.

 

  • Come

La domanda deve essere presentata sulla base delle specifiche modalità messe a disposizione dalla cassa privata di appartenenza (ENPAM, INPGI, ENPAP, CNPADC, INARCASSA, CASSA FORENSE)

 

NB. Qualora ne ricorrano i presupposti sarà lo Studio a provvedere alla predisposizione di apposita domanda.

 

  • Quando

Le domande potranno essere presentate a decorrere dal 1° aprile p.v.

 

  • Quanto

L’indennità una tantum per il mese di marzo 2020 è di Euro 600, ferma restando la possibilità delle singole Casse Previdenziali private di prevedere aiuti più ampi e consistenti in favore dei propri iscritti.

 

VOUCHER 300 EURO

(Buoni spesa erogati dal Comune)

 

Infine, si segnala che è in fase di attuazione la misura annunciata dal Premier Conte in riferimento ai sussidi di prima necessità in favore dei nuclei familiari.

In pratica, il Governo ha demandato ai Comuni di distribuire ai più bisognosi, fino a 300 euro per nucleo familiare, per l’acquisto immediato di beni alimentari e di prima necessità.

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