Bonus edilizi: obbligo comunicazione CCNL

07/06/2022

Si comunica che, a decorrere dalla data del 28 maggio 2022 per alcuni già in vigore dal 27 maggio, è stato introdotto l’obbligo di indicare nelle fatture e negli atti di affidamento – per i cantieri superiori a 70mila euro – che l’impresa applica il contratto di lavoro dell’edilizia.

 

REQUISITO OGGETTIVO

Il nuovo obbligo riguarderà tutti i casi in cui ci siano opere edili e connesse il cui importo “risulti complessivamente superiore a 70mila euro” che rientrano nelle seguenti casistiche:

  • Per il superbonus, il bonus facciate e il bonus del 75% per l’abbattimento delle barriere architettoniche è necessaria sia in caso di cessione o sconto in fattura, sia in caso di utilizzo in dichiarazione dei redditi;
  • Per gli altri bonus edilizi ordinari cedibili, invece, serve solo in caso di cessione o sconto

 

Alla luce di questa specifica, l’intendimento del legislatore è stato di far rientrare in questa previsione anche la seguente situazione:

  • ristrutturazione edilizia di un appartamento con opere murarie per 45.000 euro;
  • sostituzione serramenti per 20.000 euro;
  • opere idrauliche per 10.000 euro.

 

REQUISITO SOGGETTIVO

L’indicazione in fatture e affidamenti del contratto nazionale riguarderà soltanto le imprese edili.

Nella pratica la presente norma comporta un “doppio binario”:

  1. da un lato, chi effettua lavori edili deve applicare uno dei contratti dell’edilizia (e indicarlo);
  2. Per contro, chi effettua lavori non edili, anche nell’ambito dello stesso cantiere, non ha questo obbligo.

 

In sostanza, qualora per la realizzazione di un impianto l’impresa affidataria principale applica il contratto metalmeccanico non deve indicare nulla, ma nel caso in cui si rivolga a un subappaltatore per delle opere murarie, solo per questa parte di lavori scatterà l’obbligo di indicazione del contratto edile.

 

ESONERI

Non applicano la presente legge gli artigiani senza dipendenti e società con soci lavoratori.

Non applicano altresì questa legge le prestazioni dei professionisti ramo edile.

 

CASI PARTICOLARI

Ci sono alcuni lavori che, sebbene esclusi, se svolti da impresa edile diventano oggetto della nuova normativa, ad esempio: “il montaggio dei serramenti, se effettuato dall’impresa edile affidataria che svolge anche le altre opere di ristrutturazione, rientra a pieno titolo nell’ambito dei lavori edili.

Di seguito si riporta il link alle FAQ della Commissione nazionale casse edili: https://www.cnce.it/wp-content/uploads/2022/05/FAQ_V_com_812.pdf.

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