Panoramica misure Legge di stabilità 2018

20/12/2017

La legge di stabilità in corso di approvazione, per l’anno d’imposta 2018, presenta significative novità nonché modifiche sostanziali a misure già previste per i precedenti anni: di seguito si sottolineano quelle di maggior interesse:

Bonus Irpef 

Per l’anno d’imposta 2018 il bonus spetterà non più ai lavoratori che percepiscono un reddito al più pari a 24mila euro annui (1.500 euro netti), bensì lo sconto sulle tasse di 80 euro al mese potrà essere fruito per intero anche da coloro che percepiscono redditi di lavoro dipendente fino a 24.600 euro annui.

Rottamazione bis delle cartelle

Alla rottamazione bis 2018, potranno aderire tutti, anche chi non ha presentato la domanda di adesione alla prima edizione della definizione agevolata. 

I contribuenti che non hanno aderito al primo condono delle cartelle, possono farlo ora, entro il 15 maggio 2018. Ciò significa che i contribuenti possono aderire alla definizione agevolate delle cartelle notificate dal 2000 al 30 settembre 2017. 

In caso di rateizzazione dell’importo condonato, il numero di rate massimo è 5, aventi le seguenti scadenze:

  • Luglio 2018;
  • Settembre 2018;
  • Ottobre 2018;
  • Novembre 2018;
  • Febbraio 2019.

I contribuenti che hanno aderito alla prima edizione della rottamazione, ma non hanno provveduto al pagamento delle rate di luglio e di settembre, possono rientrare nella rottamazione se provvedono a pagare le rate omesse entro il 7 dicembre 2017 e non più entro il 30 novembre.

Per coloro che hanno partecipato alla prima rottamazione, ma ne sono stati esclusi perché non in regola con il pagamento delle rate successive dei piani di rateizzazione precedenti la richiesta di rottamazione delle cartelle, possono rientrare nella nuova rottamazione bis se:

  • entro il 31 marzo 2018, pagano le rate scadute in un’unica soluzione;
  • entro il 31 luglio 2018: pagano l’importo condonato + interessi di mora.

Contributi dimezzati per i giovani

Per incentivare le assunzioni, tornerà per il 2018 lo sgravio sui contributi per le aziende che assumono nuovi dipendenti con un contratto a tempo indeterminato.

Le agevolazioni saranno concentrate sui giovani con meno di 35 anni e consisteranno nel dimezzamento della contribuzione previdenziale per 3 anni, con un tetto massimo di 4mila euro per ogni dipendente assunto.

Pensioni

La manovra prevede uno sconto sull'accesso all'Ape Social: le donne con figli potranno ritirarsi fino a due anni prima della soglia prevista per gli uomini (63 anni), con uno sconto di 6 mesi per ogni figlio partorito durante la carriera. 

Credito di imposta 

Per le spese di formazione dei dipendenti legate all'industria 4.0 (cyber-security, robotica, internet delle cose e altre applicazioni), le aziende beneficeranno di un credito di imposta fino a un massimo di 300mila euro. 

Nuovo eco bonus

Piccola revisione a ribasso dell'eco bonus, ovvero delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazione che aumentano l'efficienza energetica degli edifici: le detrazioni per le spese su finestre e caldaie a condensazione scendono dall'attuale 65 al 50%. 

Sconto fiscale alle polizze anti-calamità

Nell’anno d’imposta 2018 sarà prevista una nuova detrazione del 19% relativa ai premi versati nelle polizze che proteggono dalle calamità naturali come le alluvioni.

Detrazioni per abbonamenti a bus e treni

Uno sconto sull'irpef  è previsto anche sulle spese sostenute per gli abbonamenti ai servizi di trasporto locale, sempre con una detrazione del 19% che verrà calcolata su un importo massimo di 250 euro

Bonus Giardini

Sarà introdotta per la prima volta una detrazione del 36% sull'irpef per le spese affrontate per la cura di giardini e terrazzi.  

 

Fonte: Panorama, BigSuite

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