“Rivoluzione” intrastat 2018

20/10/2017

Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate Protocollo n. 194409/2017 ha profondamente rivoluzionato la disciplina degli INTRASTAT introducendo significative novità.

Semplificazioni per gli elenchi riepilogativi relativi agli acquisti di beni (Modello INTRA 2bis)
I soggetti obbligati alla presentazione degli elenchi riepilogativi INTRASTAT saranno obbligati a presentarli con cadenza mensile solamente qualora il totale trimestrale di detti acquisti sia, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, uguale o superiore a 200.000 Euro (attualmente la soglia ammonta ad Euro 50.000,00). Per i soggetti che non raggiungono tali requisiti, i dati riepilogativi degli acquisti intracomunitari di beni sono già acquisiti, ai soli fini statistici, dall’Agenzia delle entrate mediante altri adempimenti quali la comunicazione dati fattura o la comunicazione telematica delle operazioni IVA.. Pertanto, non sarà più necessaria la presentazione dei suddetti elenchi.

Semplificazioni per gli elenchi riepilogativi relativi agli acquisti di servizi (Modello INTRA 2quater)
I soggetti obbligati alla presentazione degli elenchi riepilogativi INTRASTAT delle prestazioni di servizi di cui all’articolo 7-ter saranno obbligati a presentarli con cadenza mensile solamente qualora il totale trimestrale dei servizi ricevuti i sia, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, uguale o superiore a 100.000 Euro (attualmente la soglia ammonta ad Euro 50.000,00). Per i soggetti che non raggiungono tali requisiti, i dati riepilogativi degli acquisti intracomunitari di servizi sono acquisiti, ai soli fini statistici, dall’Agenzia delle entrate mediante altri adempimenti quali la comunicazione dati fattura o la comunicazione telematica delle operazioni IVA.. Ai fini della compilazione del campo “Codice Servizio”, presente negli elenchi riepilogativi relativi ai servizi intracomunitari resi e ricevuti, si dovranno utilizzare i nuovi codici (CPA) che saranno composti da 5 numeri anziché dagli attuali 6, semplificando notevolmente l’individuazione del codice corretto.

Semplificazioni per gli elenchi riepilogativi relativi alle cessioni di beni (Modello INTRA 1bis)
La compilazione dei dati statistici negli elenchi riepilogativi relativi alle cessioni intracomunitarie di beni è facoltativa per i soggetti che presentano detti elenchi con periodicità mensile che non hanno realizzato in alcuno dei quattro trimestri precedenti, cessioni intracomunitarie di beni per un ammontare totale trimestrale uguale o superiore a 100.000 Euro (attualmente la soglia consiste nell’ammontare delle spedizioni ed arrivi per un importo inferiore ad Euro 20 milioni).

Semplificazioni per gli elenchi riepilogativi relativi ai servizi resi (Modello INTRA 1quater
Ai fini della compilazione del campo “Codice Servizio” presente negli elenchi riepilogativi relativi ai servizi intracomunitari resi, occorre far riferimento al quinto livello della classificazione dei prodotti associati alle attività (CPA) e non più al sesto come attualmente avviene per gli INTRSTAT.

Le disposizioni del presente provvedimento si applicano agli elenchi riepilogativi aventi periodi di riferimento decorrenti dal mese di gennaio 2018. Restano ferme, ove compatibili, le disposizioni della Determinazione n. 22778 del 22 febbraio 2010 del Direttore dell’Agenzia delle dogane di concerto con il Direttore dell’Agenzia delle entrate e d’intesa con ISTAT.

Autore: Dott. Andrea Sormani

Fonte: Provvedimento Congiunto Agenzia Entrate e delle Dogane prot. n. 194409/2017

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